La logistica del vino per un e-commerce

Era il 2013 quando ottenemmo l’incarico da un noto trader online operante nel mondo del vino, dei liquori e delle birre, ma anche dei prodotti per la casa (complementi d’arredo): ci chiese di gestire ogni aspetto della logistica del vino.

Iniziammo con la gestione del magazzino: il primo ordine era composto da 6 bancali. Ci arrivavano 10 pallet di stock e non più di 10 ordini al giorno, con consegna B2C: l’attività consisteva nella spedizione di centinaia di bottiglie di vino direttamente a casa dei consumatori finali.

La prima sfida che ci trovammo ad affrontare era relativa all’imballaggio: era difettoso e non era all’altezza di materiale delicato come le bottiglie di vetro che potevano facilmente rompersi in fase di trasporto merci.

Inoltre, un secondo problema si presentò quando provammo a standardizzare il contenitore delle bottiglie: i diversi formati di queste ultime non lo resero possibile. Come se non bastasse, il codice era diverso per ogni singolo imballo e nessuna bottiglia riportava un barcode.

Questi dettagli aggravavano l’inefficienza legata allo stoccaggio della merce e alla preparazione degli imballi.

Per superare queste difficoltà, proponemmo al cliente una diversa modalità di impostazione delle attività di ricevimento ed evasione degli ordini, introducendo codici a barre per l’identificazione delle referenze. Decidemmo, dunque, di ampliare i nostri servizi logistici e distributivi, offrendo anche supporto informatico. Parallelamente, ci concentrammo sul miglioramento degli imballi, per adattarli in base al singolo prodotto, garantendo al tempo stesso una flessibilità totale sul servizio.

 

I numeri spiegano i risultati meglio delle parole: nel giro di 6 mesi gli ordini passarono da 10 al giorno a 500 al giorno, con picchi di oltre 1000 nei mesi di punta (come il periodo natalizio), e arrivammo al punto in cui eravamo in grado di evadere in mattinata ordini arrivati la sera prima, garantendo una consegna in 24-48 ore.

La nostra assoluta efficienza consentì al cliente di dedicarsi maggiormente alle operazioni di marketing.

Benché avessimo raggiunto una gestione sempre più integrata delle attività di logistica, non eravamo riusciti a risolvere completamente il problema legato all’inadeguatezza degli imballi e i tassi di rottura erano ancora elevati.

Elaborammo una soluzione più efficace, riprogettando diversi formati di imballaggio (con 2, 4 o 6 posti) che tenevano in sospensione le bottiglie. Le percentuali di danni si ridussero drasticamente e Dap Sides riuscì a essere il partner nella logistica ottimale e flessibile che il cliente cercava.

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